Infrastrutture in Veneto. Nuovi sviluppi

Tav Venezia-Trieste. Entro fine marzo sarà pronto lo studio di fattibilità del nuovo percorso da Mestre a Portogruaro predisposto da Italferr. Tale progetto di fatto raddoppia l’attuale ferrovia riducendo l’impatto ambientale, così come è stato fatto perla Padova-Mestre. Il precedente tracciato proposto da Italferr era stato bocciato da 13 dei 14 Comuni interessati dal passaggio e dopo le critiche avanzate anche nei confronti del percorso alternativo (la cosiddetta “balneare”) l’intento ora è quello di arrivare ad una soluzione condivisa. Nei prossimi mesi il piano verrà presentato e discusso con i territori sperando entro fine giugno di arrivare ad una decisione definitiva. La strada però è in salita perché al di là delle resistenze del territorio si deve fare i conti con i No Tav che sostengono che si tratta di un’opera inutile, dannosa per l’ambiente eche comporta un enorme spreco di denaro pubblico, sottraendo investimenti a scuola, sanità e innovazione.

Nogara-mare. Autobrennero spa ha presentato ricorso al Tar del Veneto contro il bando di gara per la realizzazione dell’autostrada Nogara-mare.Il problema nasce dal fatto che il progetto della Nogara-mare prevede la realizzazione di un collegamento conla A22 all’altezza di Nogarole Rocca, che rappresenta uno snodo anche per un’altra arteria autostradale, la cosiddetta “Mediana”, che correndo verso est e passando per Isola della Scala arriva fino a Soave (A4). All’inizio la possibilità di collegarela Nogara-mare con l’A22 poteva dare un impulso all’empasse in cui si trovava il progetto della “Mediana”, ma ora è chiara la contrapposizione fra Autobrennero spa ela Regione Veneto, che da una parte ha bocciato un progetto ampiamente avviato (Mediana) e dall’altro promuove la realizzazione una nuova arteria.