Nuovo piano casa del Veneto

La Giunta Regionale ha predisposto il Nuovo Piano Casa del Veneto per rilanciare il settore dell’edilizia. Tale progetto fa seguito ai due precedenti che fino ad aprile 2013 hanno prodotto oltre 54 mila domande, concentrate soprattutto nelle province di Padova (21%) e Vicenza (18%).

I principali elementi che caratterizzano il Nuovo Piano Casa, che ora deve passare al vaglio del Consiglio regionale, sono i seguenti:

  • non è più a scadenza ed il progetto sarà esteso anche agli edifici realizzati sino all’entrata in vigore della nuova legge
  • viene introdotto il principio di “cubatura minima”: in sostanza è consentito l’ampliamento nel limite del 20% del volume, ma per gli edifici residenziali è garantito un incremento per almeno 150 metri cubi anche se la percentuale di ampliamento supera il 20%
  • per incentivare gli interventi il progetto di legge concede la demolizione e ricostruzione, anche parziali, che prevedono aumenti non superiore al 60% del volume demolito sia per gli edifici residenziali sia della superficie coperta demolita per gli edifici adibiti ad uso diverso, a patto che siano previsti interventi di risparmio energetico
  • se l’ampliamento riguarda una struttura turistica, verrà sottoposto alla valutazione “di interesse regionale”. E se i lavori incidono sul piano urbanistico e territoriale, il via libera spetta solo alla Regione. Inoltre, gli insediamenti di media strutture commerciale con superficie di vendita superiore a 1.500 metri quadrati, sono soggetti alle varianti urbanistiche del comune.