I flussi di pendolarismo in Veneto

Fra il 1991 e il 2011 diminuisce la quota dei “privilegiati” che riescono a raggiungere il posto di lavoro o di studio in meno di un
quarto d’ora (64,1% nel 1991, 56,5% nel 2011) e aumenta quella di chi ci impiega più di un’ora (3,2% nel 1991, 4,1% nel 2011). Mediamente
chi studia ci mette meno ad arrivare a destinazione, dal momento che il 63,2% la raggiunge in 15 minuti, mentre per chi
lavora questa percentuale si abbassa di quasi 10 punti (53,6%) e sale al 30,6% degli spostamenti che durano fino a mezzora.

Per recarsi al lavoro o nel luogo di studio nove persone su dieci (89%) utilizzano un mezzo di trasporto con preferenze sostanzialmente simili a quelle registrate nel precedente censimento. L’automobile resta la scelta più diffusa: la usa il 50% dei
residenti come conducente e il 14% come passeggero. Soltanto il 14,2% utilizza i trasporti pubblici (o privati) collettivi come treno, tram, metropolitana, corriera, il 3% ricorre ai mezzi a motore a due ruote (motocicletta, ciclomotore e scooter) e un altro 7% va in bicicletta.

Sono questi alcuni risultati illustrati sul report dedicato ai flussi del pendolarismo contenuto nelle Statistiche Flash della Regione Veneto – Essere pendolari in Veneto