In Veneto nel 1° trimestre 2012 continua il trend negativo dell’occupazione

Al 31 marzo, rispetto allo stesso trimestre del 2011, gli occupati in Veneto sono diminuiti di oltre 20 mila unità, proseguendo un trend negativo che ha caratterizzato l’andamento degli ultimi mesi. Si riduce la domanda di lavoro degli stranieri; si ridimensiona il ricorso ai contratti di somministrazione e a tempo determinato e per gli uomini le opportunità di lavoro si riducono maggiormente rispetto alle prospettive delle donne. Le perdite occupazionali sono concentrate nell’industria manifatturiera e nei trasporti, in particolare nelle piccole imprese, in cui si registra un incremento dei licenziamenti individuali. Per le aziende medio-grandi si mantiene elevato il ricorso agli ammortizzatori sociali, anche se non si registra nell’ultimo periodo un nuovo significativo incremento.

Secondo l’ Osservatorio trimestrale di Veneto Lavoro si segnala, inoltre, una crescita continua del ricorso da parte delle imprese al lavoro a chiamata e da parte delle famiglie di quello domestico, complessivamente stabile, invece, il ricorso ai collaboratori parasubordinati. Infine, complessivamente gli accessi a forme di sostegno al reddito sono nella prima parte del 2012 aumentati sia per quanto riguarda le indennità di disoccupazione a requisiti ridotti che le indennità di mobilità.

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