Trend negativo per l’impresa manifatturiera nel 2° trimestre

IL QUADRO GENERALE. I dati della produzione industriale veneta nel secondo trimestre 2012 evidenziano una flessione del 5,3% e, per la prima volta, di un calo anche dell’export (-1,8%). La contrazione più marcata riguarda le microimprese con il -8,2% e più in difficoltà si rilevano i comparti del tessile, l’abbigliamento e le calzature, seguiti da il marmo, il vetro e la ceramica. L’unico settore stabile è quello alimentare +0,2%. Il fatturato interno, nel secondo semestre 2012, ha mostrato una forte contrazione attestandosi al -7,3%. Su base annua il trend negativo è confermato da una diminuzione del fatturato del 5,1%.

L’analisi congiunturale sull’industria manifatturiera, realizzata Unioncamere su un campione di 2.807 imprese con almeno due addetti, rivela che anche gli ordinativi sono in netta flessione (-6%), con un trend negativo anche degli ordinativi dall’estero. L’occupazione è segnata da una lieve flessione pari allo 0,8% su base annua e che interessa principalmente le imprese di maggiori dimensioni (-2,7%). Sotto il profilo settoriale il calo maggiore è stato registrato dal comparto del marmo, vetro e ceramica

LE PREVISIONI. Anche per il prossimo trimestre le previsioni sono negative. Prevale, infatti, un generale pessimismo sia nei livelli della domanda che del fatturato. Sono negative anche le attese per gli ordinativi del mercato interno e per il mercato estero e cresce la sfiducia per l’occupazione.

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