La digitalizzazione dell’attività imprenditoriale

La Regione Veneto, in accordo con Unioncamere, la CCIAA di Venezia, e i ministeri perla Pubblica Amministrazione, lo Sviluppo Economico, le Infrastrutture e i Trasporti, ha avviato, in via sperimentale, il progetto sullo Sportello Unico per le Attività Produttive (Suap), destinato a diventare l’unico punto di accesso per tutti i procedimenti di localizzazione, trasformazione, attivazione / cessazione delle attività produttive. Il Veneto, con Abruzzo e Toscana è la prima Regione ad avviare questo progetto con lo scopo di favorire l’utilizzo della via telematica per avviare e gestire le pratiche burocratiche puntando ad una maggiore semplificazione e Ad una maggiore efficienza.

L’attività economica potrebbe poi essere agevolata dall’impiego della fibra ottica che entro il 2014, secondo un progetto congiunto fra Regione e Ministero per lo Sviluppo Economico, potrebbe essere fruibile nel 95% del territorio grazie ad un piano di 273 interventi di posa in 188 comuni. Allo stato attuale, secondo il quadro tracciato da Treviso Tecnologia, il 48% delle aziende venete è già nelle condizioni di operare con velocità superiori ai 20 megabit per secondo ed un altro 30% lavora con una banda dell’ordine dei 2 Mbps.

Oltre alla banda larga, sempre in un’ottica di digitalizzazione dell’attività imprenditoriale, nel prossimo futuro sarà possibile utilizzare le connessioni via satellite: i principali gestori telefonici (Telecom, Fastweb, Wind) entro la fine del prossimo anno, infatti, dovrebbero aver servito con lo standard Lte (banda via etere garantita fra i 50 ed i 100 Mbps) i centri urbani di Verona, Padova e Venezia aprendo nuovi fronti per le attività produttive e di servizi: dematerializzazione dei documenti, trasferimento su internet dei servizi delle pubbliche amministrazioni, maggiore efficienza nella gestione dei rapporti con i propri clienti / fornitori

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