Infrastrutture Veneto: lavori in corso

Pedemontana. La Regione ha pubblicato sul Bollettino ufficiale Bur la delibera di giunta che prende atto della positiva “Valutazione di incidenza” su alcuni lotti della nuova superstrada a pedaggio: il primo di 14 chilometri che va da Castelgomberto a Villaverla; il secondo di circa 10 km che va da Breganze a Pianezze; il terzo di 8 km che va da Bassano a Rosà; e infine il quarto di 20 km in territorio trevigiano da Altivole a Vedelago. Il provvedimento certifica che non ci sono impatti sui siti “Natura 2000”, individuati in base alle norme europee per la tutela della biodiversità: secondo tali norme un´opera come la superstrada non deve produrre impatti negativi sugli “habitat” circostanti. L´analisi era stata già compiuta nel 2005 ma a seguito delle variazioni e approfondimenti che sono confluiti nei progetti esecutivi della Pedemontana è stato aggiornato anche questo iter. In particolare sono stati individuati solo tre siti su cui ricadono parzialmente i lotti della Pedemontana e per i quali sono stati predisposte le misure necessarie per preservare il patrimonio del territorio.

Valdastico Nord. Da aprile il progetto della Valdastico Nord è all´esame da parte di tutti gli enti e le istituzioni interessate al tracciato che parte da Piovene fino a Besenello, in territorio trentino. Numerose le osservazioni che sono state presentate da parte di categorie economiche e dai Comuni per chiedere modifiche e miglioramenti. È stato depositato anche il «no» da parte della Provincia di Trento, contraria alla realizzazione dell´arteria e che ha fatto anche ricorso contro il Governo Monti che, nel frattempo, ha approvato il Piano europeo della rete infrastrutturale, la cosiddetta Rete Ten-T, che prevede, appunto, la realizzazione della Valdastico Nord. Intanto il progetto è stato approvato dal ministero dell´Ambiente con alcune modifiche in base alle osservazioni che riguardano lo svincolo di Cogollo del Cengio e quello di Valdastico. Ora si deve chiudere l´istruttoria al ministero dei Beni culturali per poi ottenere l’approvazione definitiva da parte del Cipe, Comitato interministeriale per la programmazione economica

Veneto city. È stato presentato il crono programma per la realizzazione dell’opera: all’inizio del prossimo anno inizierà la progettazione urbanistica, mentre quella edilizia dovrebbe avvenire prima della prossima estate, per arrivare all’inizio dei lavori nel primo semestre 2014. L’intero progetto di Veneto City sarà realizzato in quattro stralci: la prima fase si concentrerà sui primi due che interessano una superficie di circa 340mila metri quadri, di cui circa 220mila edificabili, su un totale di 748mila. Per il momento sono stati affidati gli incarichi correlati alla progettazione della maxi-area che avrà funzioni di ricettività, centro direzionale, tempo libero, commercio, istruzione e ricerca. Non mancano però le reazioni di alcuni comitati ambientalisti che con una serie di azioni di protesta stanno manifestando la loto contrarietà all’opera.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *