Grandi opere Veneto – febbraio 2013

Superstrada per Jesolo. Più vicina la realizzazione della “Via del Mare” in Veneto, che collegherà l´A4 con Jesolo e i litorali adriatici. La Giunta regionale ha, infatti, avviato formalmente le procedure di gara per la concessione, costruzione e gestione dell’opera, che sarà una superstrada a pedaggio da 210 milioni. Entro l’estate si avrà l’esito della gara ed una volta esaminato ed approvato il progetto definitivo i lavori potrebbero iniziare entro il 2014. L´opera è lunga 19 chilometri: collegherà l´autostrada A4 con le spiagge, dal nuovo casello di Meolo-Roncade fino al Comune di Jesolo.

Tunnel del Brennero. Il Cipe (Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica) ha dato il via libera al secondo lotto della galleria di base sulla linea ferroviaria del Brennero, approvando anche il nuovo costo dell’opera che per la componente italiana sarà pari a 4,865 miliardi di euro. Il secondo lotto avrà un costo di 638 milioni di euro, mentre il Cipe ha assegnato anche altri 25 milioni di euro per il primo lotto costruttivo della galleria

Valdastico Nord. La Provincia di Trento ha deciso di ricorrere al Tar del Lazio per chiedere l’annullamento del parere con cui la Commissione tecnica di verifica dell’impatto ambientale ha dato via libera al progetto preliminare dell’ A31 Nord, lo scorso 7 dicembre. Era stata la società autostradale Serenissima, il 19 marzo 2012, a chiedere un pronunciamento sull’opera stradale che si intende realizzare nella provincia di Vicenza e nella provincia autonoma di Trento, che, invece, si oppone perché preferisce puntare sul potenziamento dell’asse ferroviario del Brennero, coerentemente con gli accordi europei per cui si intende convogliare la maggior quota possibile di traffico merci su rotaia.

Pedemontana. Sono partiti nel mese di febbraio i lavori del secondo lotto dell’infrastruttura: i nuovi cantieri sono stati aperti nei comuni di Marostica, Nove, Bassano del Grappa e Rosà, tutti in provincia di Vicenza. Si tratta di un lotto di 8,5 chilometri che da Bassano del Grappa arriva fino all’interconnessione con l’A31 – la Valdastico Nord. Proseguono intanto anche i lavori nel primo lotto (5,7 chilometri) dall’A4 all’interconnessione con l’A31.

Tav fluviale Mantova – Venezia. Inaugurate le nuove conche di Cavanella d’Adige lungo la tratta idroviaria Mantova-Venezia (Fissero-Tartaro-Canal Bianco) che dovrebbe rappresentare una vera e propria Tav fluviale e collegare la laguna veneta al Po, connettendo il porto di Venezia e Mantova. Si tratta di un investimento da 29,6 milioni della Regione Veneto sostenuto dall’Unione europea, che nel 2010 ha approvato il “Progetto di sviluppo infrastrutturale del sistema idroviario del Nord Italia”, che faceva parte del bando “Ten T 2009 Eerp” per il rilancio dell’economia. Inoltre . L’Ue ha cofinanziato per 9,3 milioni di euro alcuni interventi per portare al 20 per cento – entro il 2020 – l’attuale traffico-merci nel sistema idroviario interno dell’Italia del Nord, fondi a cui hanno avuto accesso la controllata regionale “Sistemi territoriali” e la Provincia di Mantova.

Mose. La Bei (Banca europea per gli investimenti) rafforza il sostegno per il Mose di Venezia: dopo lo stanziamento di 480 milioni effettuato alla fine di aprile 2011 è stata assegnata nei giorni scorsi una seconda tranche per un ammontare di 500 milioni di euro. Il Mose fa parte del Piano generale di interventi per la salvaguardia di Venezia e della laguna che il Ministero per le Infrastrutture ha promosso dal 1987. Il nuovo prestito, come quello precedente, rientra nell’accordo quadro tra la Bei e il Ministero per sostenere finanziariamente le opere inserite nel piano decennale delle infrastrutture strategiche del governo italiano.

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