Il commercio, nel secondo trimestre 2015, sulla base dell’indagine VenetoCongiuntura, ha registrato un incremento delle vendite pari a +2,7% rispetto allo stesso periodo del 2014.
Le vendite al dettaglio hanno registrato andamenti diversificati: le medie e grandi superfici hanno segnato un +3,8%, mentre gli esercizi di piccola superficie hanno contenuto la flessione delle vendite nella misura del -0,3%.
In base alle tipologie merceologiche il fatturato dell’alimentare ha segnato +1,8%, per quello non alimentare +1,1%, mentre per i supermercati, ipermercati e grandi magazzini la crescita è stata del +3,8%. Le medie e grandi superfici hanno anche ritoccato con un +0,4% i prezzi di vendita, registrato un +4,6% dell’occupazione e +1,1% gli ordinativi ai fornitori. Al contrario per la piccola distribuzione tutti gli indicatori hanno evidenziato il segno meno (-0,2% i prezzi, -1,2% gli ordinativi ai fornitori, -0,8% l’occupazione).
Per quanto riguarda le previsioni per i prossimi tre mesi si attenua il clima di fiducia degli imprenditori. Il saldo tra chi prevede un aumento e chi una diminuzione del volume d’affari è di -3,5% (+4,8% nel trimestre precedente) mentre per gli ordini è di -9,7% (-4,9% precedente).
Stabile invece il saldo dei giudizi sull’occupazione, che si attesta a -3,2 mentre sul versante dei prezzi si prevede un saldo leggermente positivo +0,8%, prospettando quindi un ritocco verso l’alto dei listini
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