“Piano città” per il rilancio dell’edilizia

Il Piano città è una procedura in tre fasi che consente di finanziare progetti per la riqualificazione dei centri urbani. Allo stato attuale delle 12 città nordestine (sulle 58 italiane) che hanno espresso la loro “manifestazione d’interesse” l’unico capoluogo di provincia a essersi fatto avanti è Verona.

Il meccanismo è simile a quello di un concorso. Le amministrazioni comunali che intendono procedere con progetti di riqualificazione urbana, sia pubblici che privati dovranno presentare il tutto all’Anci nazionale. Tali progetti devono tenere conto dei seguenti criteri:

  • immediata cantierabilità degli interventi;
  • capacità di coinvolgere, oltre al Comune promotore, altri soggetti e finanziamenti pubblici e privati;
  • riduzione di fenomeni di tensione abitativa, di marginalizzazione e degrado sociale;
  • miglioramento della dotazione infrastrutturale (anche sistemi di trasporto urbano);
  • miglioramento della qualita’ urbana, del tessuto sociale e ambientale e contenimento del consumo di suolo non edificato.

L’Anci una volta raccolte le domande le girerà ad una cabina di regia, presieduta dal viceministro per le Infrastrutture Mario Ciaccia, che assegnerà un punteggio in base a cui saranno poi conferiti i primi finanziamenti. Il viceministro ha parlato di una dotazione immediata di 2 miliardi che, tra effetti diretti e indiretti nel settore delle costruzioni può arrivare a 6 miliardi, con possibile creazione di 100mila nuovi posti di lavoro.

I punti da chiarire. Oltre alla ristrettezza dei tempi (il 5 ottobre è prevista la scadenza per la presentazione dei progetti di riqualificazione urbana) che rischia di precludere la possibilità di partecipazione a numerose amministrazioni comunali, il problema che emerge è che allo stato attuale non si conoscono ancora i criteri che la cabina di regia, composta da rappresentanti di Ministeri, Regioni, Anci, Agenzia del Demanio, Cassa Depositi e prestiti, utilizzerà per decidere quali sono i progetti di «riqualificazione e rigenerazione» più meritevoli.

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