Al via le candidature per la Capitale Europea della Cultura 2019

Il 5 dicembre verrà pubblicato dal Ministero dei Beni Culturali il bando per selezionare la città italiana candidata ad essere Capitale Europea della Cultura nel 2019, insieme ad una città della Bulgaria.

Le caratteristiche del bando. Oltre a Venezia, che fa da capofila per una candidatura che rappresenta l’intero Nordest, in lizza ci sono Aosta, Amalfi, Bari, Bergamo,Brindisi, Caserta, Lecce, L’Aquila, Mantova, Matera, Perugia e Assisi, Ravenna, Siena, Siracusa e il Sud-Est, e Urbino, ma anche altre città potrebbero teoricamente aggiungersi. In seguito alla pubblicazione del bando, le città interessate avranno 10 mesi di tempo per predisporre i propri dossier di candidatura. Una commissione composta da rappresentanti del governo italiano e delle istituzioni europee, nei quattro mesi successivi, selezionerà un primo gruppo di città tra cui, entro la fine del 2014, sarà individuata la Capitale Europea della Cultura per l’Italia.

La candidatura di Venezia. La proposta di Venezia è orientata alla definizione di un programma che si leghi alle caratteristiche peculiari delle diverse realtà del territorio, con le varie province inserite in una metropoli virtuale unita da legami di carattere culturale. Il dossier che si sta preparando, e che può raccogliere tutti i contributi che possono nascere dalle varie iniziative territoriali, sarà incentrato sul rapporto tra economia e cultura, perché, come sostengono i promotori della candidatura, è investendo sulla cultura che si potranno aprire nuove prospettive di crescita. In questo senso da una ricerca di Federculture è emerso che i residenti in Veneto, Trentino e Friuli risultano essere più assidui della media nazionale nella fruizione di musei, mostre e concerti a testimonianza di come il territorio sembra si stia già preparando per ospitare la rassegna del 2019.

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