In flessione le risorse per gli enti locali del Veneto

Nei comuni del Veneto nel 2011 si registra un calo delle entrate correnti del -2,7%, mentre le spese correnti sono diminuite di due punti percentuali rispetto all’anno precedente.

Entrate correnti. Le entrate correnti dei Comuni del Veneto nel 2011 ammontano a 3.840 milioni di euro, il 2,7% in meno rispetto all’anno precedente e contro una media italiana del +0,3%. Nel medio periodo (2007-2011) si registra in Veneto un incremento delle entrate correnti del +2,6%, tasso di crescita nettamente al di sotto della media delle altre regioni (+9,1%). Secondo i dati Istat per quanto riguarda le altre regioni del Nordest Trentino Alto Adige e Friuli Venezia Giulia evidenziano dei progressi superiori alla media sia per quanto riguarda l’ultimo anno (incrementi pari rispettivamente a +4,3% e +3,65), ma soprattutto rispetto al periodo pre-crisi (rispettivamente +16,2% e +12,2%).

Spese correnti. Dopo l’incremento registrato tra il 2009 ed il 2010, nel 2011 le spese correnti dei Comuni veneti sono scese di due punti percentuali rispetto all’anno precedente pari a circa 70 milioni di euro di disavanzo. Tale valore è in controtendenza col dato nazionale che registra un +0,5% e con Trentino Alto Adige e Friuli Venezia Giulia che segnano rispettivamente +2,7% e +2,8%. Osservando il quinquennio 2007-2011, le spese dei Comuni del Veneto sono cresciute in misura più contenuta della media nazionale (+5,2% vs +9,4%), mentre per le altre regioni dell’area nordestina il trend di crescita risulta maggiore (Trentino +11% e Friuli +12,8%).

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