La riorganizzazione del territorio in Veneto

La fotografia d’insieme ci rimanda un Veneto che definire frammentato e attaccato al campanile è ancora poco: 579 Comuni per 5 milioni scarsi di abitanti, 21 Unità sanitarie locali (più due aziende ospedaliere integrate a Padova e Verona), una Città metropolitana in via di gestazione che andrà a prendere il posto della provincia di Venezia, con esiti prevedibilmente deludenti rispetto alle grandi aspettative suscitate dall’aggettivo «metropolitano». «In Veneto si apre l’evidentissima opportunità di ridefinire la governance dei poteri locali, ma sotto questo aspetto bisogna ammettere che i 5 anni di governo Zaia non sono stati molto produttivi, anzi», sottolinea Luca Romano, direttore del centro ricerche Local Area Network, che ha appena curato per Marsilio il saggio a più voci «La metropoli policentrica», dedicato per l’appunto alle funzioni e alla governance di un Veneto finalmente «metropolitano».

Per leggere l’intervista completa pubblicata sul Corriere Veneto di martedi 12 maggio 2015 clicca qui

 

 

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