Nuovo tracciato per la Tav

Il commissario del progetto Tav, in occasione del primo incontro con i sindaci dei 14 Comuni interessati al tracciato dell’alta velocità-alta capacità da Venezia a Trieste, come già preannunciato nei giorni scorsi, ha confermato che ci sarà un secondo studio di fattibilità che riguarderà il quadruplicamento dell’attuale linea ferroviaria. Lo studio, che secondo le previsioni deve essere ultimato entro giugno, verrà confrontato con il progetto attuale per valutare costi e benefici. L’opportunità di finanziare un nuovo studio deriva dal fatto che 13 sindaci su 14 dei comuni interessati all’attraversamento della linea dell’alta velocità/capacità hanno detto no al progetto attuale, che presenta criticità notevoli, oltre ad occupare una superficie agricola pari a 2 milioni e mezzo di metri quadri ed un costo di 115 milioni di euro solo in espropri. Lo studio è stato affidato ad Italferr e costerà 400 mila euro (contro i 14 milioni dello studio stanziati per il primo progetto).

Si sta studiando, dunque, un tracciato alternativo, che prevede di quadruplicare i binari dell’attuale linea ferroviaria da Mestre a Portogruaro, sulla Venezia – Trieste, con l’alta capacità per le merci che viaggia sulla vecchia linea e l’alta capacità per i passeggeri che viaggerebbe in parallelo sulla linea potenziata. Secondo il progett,o inoltre, le merci non dovrebbero passare per la stazione di Mestre e per l’aeroporto, che verrebbe collegato alla linea dell’altra capacità/velocità con il bivio di Dese, un raccordo ferroviario già pensato per la Sfmr. L’incontro tra commissario e primi cittadini è un primo passo per condividere le scelte più opportune per il territorio e le criticità che si devono affrontare, in primis valutare l’eventualità o meno di far arrivare la Tav all’aeroporto Marco Polo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *