A gennaio cresce il numero di licenziamenti, soprattutto nelle pmi

A gennaio 2012 i licenziamenti hanno superato quota 4.800 per un incremento pari a +39% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. Sono cresciuti di più i licenziamenti individuali attivati dalle piccole imprese (+58%), rispetto a quelli collettivi (+7,5%).

Secondo l’ultimo report sull’impatto occupazionale della crisi prodotto da Veneto Lavoro (gennaio 2012) scende il numero di aperture di crisi (da 109 ad 86) ed il numero di lavoratori coinvolti (da 1.700 a 1.400) rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Cala anche il numero di ore di cassa integrazione autorizzate (7,2 milioni contro i 7,4 milioni di gennaio 2011), ma il dato riflette una forte crescita dei licenziamenti sia collettivi che individuali, in particolare nelle imprese di minori dimensioni (al massimo 50 dipendenti).

Il settore in maggiore difficoltà rimane quello della metalmeccanica (delle aperture di crisi rilevate 1 su 4 riguarda un’azienda del settore), mentre a livello provinciale sono Padova e Venezia a registrare le quote più consistenti (rispettivamente 36% e 23%).

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