Metropolitana di superficie prossima al via

Entro la fine del 2012 dovrebbero entrare in funzione i treni cadenzati per collegare Venezia, Padova e Treviso.

Il via alla metropolitana di superficie per collegare Venezia con Padova e Treviso dipende dalla capacità di Trenitalia di organizzare e garantire in tempi brevi tracce, coincidenze e percorrenza dei treni. Secondo il progetto, infatti, saranno previsti treni ogni 15 minuti per Padova, ogni venti per Treviso e ogni mezz’ora per Castelfranco. Sulle linee Mestre-Padova, Mestre-Treviso e Mestre-Castelfranco non sono previste fermate aggiuntive, mentre per la linea Mestre-Portogruaro saranno inserite nuove fermate: da Porta Est di Marcon (già ultimata) ad altre tre situate all’interno del territorio municipale di Venezia che si dovrebbero realizzare in via Olimpia, alla Gazzera e a Carpenedo. Per queste ultime opere si deve affrontare il problema dell’impatto ambientale che l’attraversamento frequente di treni produce sul territorio e si dovranno studiare sistemi per ridurre l’inquinamento acustico ed assicurare le vie necessarie al transito delle auto per evitare di isolare interi quartieri.

Nel progetto è prevista una fermata anche a Porto Marghera: se in un primo momento si era deciso di sistemare l’attuale fermata, situata di fronte al Vega, ora si sta studiando una riqualificazione di tutta l’area anche se i costi sono difficili da sostenere. Un problema economico si lega anche alla bretella che dovrebbe, poi, collegare la linea della Sfmr all’aeroporto, ma si tratta ancora di idee progettuali e di non immediata priorità: ora invece la Regione sta accelerando per assicurare una frequenza cadenzata dei treni lungo l’asse Venezia, Padova e Treviso e per ultimare i lavori delle nuove stazioni a Mestre.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *