Solo il 25% delle gare in project fnancing va a buon fine

Tra il 2003 e il 2009 in Italia sono stati pubblicati dalle amministrazioni pubbliche 685 bandi con un importo superiore a 5 milioni di euro; di questi il 66% sono stati aggiudicati, ma solo per 259 gare (38%) sono stati avviati i lavori, e solamente in 169 casi (25%) è stata avviata la gestione dell´opera in project financing. A livello geografico nelle regioni del nord, ed in particolare nel Nord-est, si registra un maggiore tasso di successo, in termini di lavori avviati e di gestioni attivate.

Secondo una ricerca dell´Ance (Associazione Nazionale Costruttori Edili) l’levata mortalità del project financing è legata alla carenza di studi di fattibilità, all´insufficiente capacità tecnica degli enti appaltanti, al tardivo coinvolgimento degli istituti di credito, all´inserimento di un eccessivo numero di modifiche dopo l´aggiudicazione. A complicare gli iter ci sono poi i contenziosi (24,2 per cento dei casi), dovuti a una carente definizione delle clausole contrattuali, a presunte inadempienze del concessionario o altre operazioni come espropri dei terreni o il dissenso delle popolazioni locali. L´indagine inoltre segnala tra le criticità anche il cambio di decisione del concedente (17,5 per cento), i lunghi tempi di attesa per il rilascio delle autorizzazioni ambientali (16,1 per cento), la richiesta di varianti al progetto soprattutto in sede di Conferenza dei servizi (13,7 per cento) e le difficoltà economiche del concessionario (12,8 per cento).

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