Smart cities: le città del Veneto primeggiano per servizi e qualità della vita

Il rapporto Cittalia – Siemens sulle smart cities, che prende in considerazione 54 capoluoghi di provincia, nasce dall’esigenza di disporre di un quadro esaustivo e puntuale sul posizionamento strategico delle città italiane. La conoscenza dei livelli di dotazione esistenti, della qualità dei servizi erogati e degli strumenti di pianificazione adottati si sposa, infatti, sia con la necessità di fornire ai cittadini servizi sempre più qualificati, sia con l’esigenza di sostenere le economie dei territori che sempre più hanno al centro la città quale motore di sviluppo dell’economia locale. Oggi le amministrazioni comunali devono da un lato confrontarsi con i fabbisogni di cittadini e imprese e dall’altro misurarsi con la ridotta capacità di spesa.

In base ad alcuni ambiti di ricerca (verde urbano, la gestione del ciclo dell’acqua, la gestione dei rifiuti, il patrimonio immobiliare e la qualità dell’abitare, la gestione dell’energia, la mobilità, la logistica, l’offerta di servizi sanitari) sono stati costruiti degli indicatori per analizzare i centri urbani sotto vari profili e sono stati definiti successivamente dei cluster per raggruppare le città simili per caratteristiche.

Principali risultati. Dall’analisi è emerso che le grandi città dispongono di un patrimonio immobiliare di particolare pregio e sotto il profilo della mobilità si evidenzia una chiara suddivisione geografica: tutte le città settentrionali o del Centro si collocano in alto nei valori, mentre quelle del Sud presentano valori bassi o medio-bassi. Per quanto riguarda l’energia rinnovabile Forlì, Trento e Ravenna hanno i valori più elevati di attenzione in questo ambito, mentre sotto il profilo della sanità la geografia della salute che emerge dalle analisi rivela una realtà multipolare nella quale più centri strategicamente posizionati nella penisola hanno una notevole funzione di attrazione della domanda di salute dei cittadini. Pertanto aree di eccellenza nell’ambito sanitario si trovano sia in città settentrionali che meridionali.

Le città venete. Per quanto riguarda le città del Veneto considerate nel campione di analisi Verona si segnala tra le migliori sotto il profilo ambientale, Vicenza per il benessere, Venezia per le politiche dell’abitare e la mobilità, Padova, invece si qualifica come una delle città ideali. Più nel dettaglio la città del Santo presenta valori di eccellenza per il livello del benessere e della mobilità, ma anche sotto il profilo dell’ambiente urbano e nelle politiche del mercato del lavoro presenta punteggi superiori alla media. Venezia, invece primeggia per il patrimonio immobiliare e per i servizi della mobilità, più carente, invece, sotto il profilo ambientale e dell’impiego di energie rinnovabili. Verona evidenza perfomance positive oltre che nell’ambiente anche nella mobilità, nelle politiche immobiliari e del mercato del lavoro. Vicenza, infine, riscontra risultati postivi anche nelle attività per il mercato del lavoro e per la salvaguardia dell’ambiente.

Per maggiori informazioni è possibile consultare una sintesi dello studio sul sito di Cittalia

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