Crisi aziendali: nel 2012 1.500 nuove aperture e 35.000 lavoratori coinvolti

Nel 2012 si sono registrate 1.502 aperture di crisi, 450 in più rispetto all’anno precedente, coinvolgendo 34.738 lavoratori, circa 14 mila in più del 2011. A livello provinciale il primato negativo spetta a Treviso (352 aziende in crisi), seguita da Padova (327). I dati di Veneto Lavoro relativi all’impatto occupazionale delle crisi aziendali riflettono un’aggravarsi della crisi nel 2012 con un incremento degli inserimenti nelle liste di mobilità (+4,7% in tutto) determinato da due andamenti contrapposti: un forte aumento dei licenziamenti individuali (+11%) ed una flessione dei licenziamenti collettivi (-11,6%). A livello territoriale Treviso si conferma la provincia con un maggior incremento in termini assoluti: 7.814 contro i 7.222 di Padova, 6.453 di Venezia, 5.957 di Verona e 5.737 di Vicenza.

La fragilità del sistema economico si ricava considerando anche l’ammontare delle ore di cassa integrazione autorizzate nel corso dell’anno: quasi 103 milioni con un aumento del 18% rispetto al 2011; è diminuita la cig straordinaria (-4,7%), ma in compenso è aumentato l’ammontare di ore per la cig ordinaria (+40%) e quella in deroga (+31,5%), anche se poi non tutte le ore autorizzate sono state utilizzate.

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