Nuove regole per la salvaguardia del territorio

Le ipotesi sul tavolo di lavoro coordinato dalla Regione Veneto e composto dai rappresentanti dell’urbanistica regionale, dai rappresentanti dei costruttori e professionisti sono molteplici:

  • un nuovo piano casa, che consolida i benefici previsti dal piano casa del 2011 con possibilità di aumenti di cubatura nel caso di rinnovo completo del patrimonio edilizio
  •  la semplificazione delle procedure autorizzative
  •  un progetto di rilancio delle periferie urbane, ancheattraverso la dichiarazione di pubblico interesse su alcuni quartieri per agevolarne la loro riqualificazione
  •  lo scambio di cubature: si tratta della possibilità di “comprare” le cubature autorizzate e mai realizzate e di spostarle in luoghi diversi, creando praticamente una “borsa di metri cubi” a disposizione dell’amministrazione comunale

Tutte queste proposte si legano all’adozione del Piano Territoriale Regionale di Coordinamento (Ptrc), approvato  nel mese di aprile, e che punta alla riduzione del consumo di suolo.

Nella normativa che si sta predisponendo si punta anche alla redazione di un testo unico delle norme sull’edilzia urbana, un documento che dovrebbe organizzare tutte le leggi attualmente esistenti in tale ambito. Entro l’estate si prevede l’approvazione di tali provvedimenti per dare un segnale concreto di fronte alle polemiche di questi giorni, in seguito alle alluvioni della scorsa settimana.

 

 

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