Grandi opere Veneto: giugno 2013

Veneto City. È stato presentato il progetto del centro multifunzionale che sorgerà nell’area compresa tra la A4 e la ferrovia nei pressi di Dolo (Venezia). Si tratta di un’area polifunzionale che sarà immersa nel verde con laghi, canali e boschi di pioppi. In attesa della firma sul piano urbanistico attuativo (Pua), prevista il prossimo 17 luglio, ora comincia la fase più operativa, ma forse più delicata: si devono ora cercare i finanziatori interessati ad occupare gli spazi commerciali, residenziali e funzionali previsti, e visto lo scenario economico generale non molto favorevole i detrattori del progetto sostengono che l’opera si potrebbe rivelare solo un contenitore vuoto.

Valdastico. È stato aperto al traffico un nuovo tratto della A31 Valdastico, in direzione sud situato completamente nella provincia di Vicenza. La nuova tratta in questione è compresa tra il casello di Montegaldella-Longare (inaugurato lo scorso mese di settembre) e quello di Albettone-Barbarano Vicentino. Per quanto riguarda il prolungamento verso il Trentino la situazione si potrebbe sbloccare dopo le prossime elezioni per la presidenza della provincia di Trento che si terranno ad ottobre.

Pedemontana. La Corte costituzionale si dovrà pronunciare in via definitiva sull’esito dei ricorsi presentati contro la superstrada Pedemontana veneta, per dirimere una volta per tutte anche lo scontro che si è registrato in passato tra i giudici del Tar del Lazio e il Consiglio di Stato. La questione ruota attorno all´esistenza o meno dell´emergenza traffico a Vicenza e Treviso in base a cui, nel 2009, fu deciso di nominare un commissario con poteri straordinari per far realizzare l´opera. Il governo Berlusconi aveva conferito “la procedura di emergenza”, come avvenuto per il Passante di Mestre, accelerando così l’iter burocratico, ma tale procedimento era stato contestato dal Tar del Lazio che, invece, aveva ravvisato il tentativo di raggirare le normali leggi statali facendo un “uso distorto” delle procedura di emergenza. Dal canto suo, invece, il Consiglio di Stato aveva di fatto “sospeso i ricorsi” in attesa della pronuncia definitiva della Consulta.

Eletrodotto Venezia-Padova. Iil Consiglio di Stato ha bloccato la linea elettrica che Terna ha in progetto costruire fra Dolo e Camin (frazione di Padova), ribaltando una precedente sentenza del Tar. Il ministero dell’Ambiente aveva dato l’approvazione della Via (Valutazione impatto ambientale) e pure il ministero dei Beni culturali Regione, le Province e i Comuni avevano dato il via libera. Nell’altro senso, però, sono stati avanzati ricorsi contro il deturpamento del paesaggio e, considerando che nel frattempo alcune amministrazioni cambiando segno politico hanno ribaltato le delibere adottate in precedenza, lo scontro è arrivato prima al Tar che ha ritenuto l’opera compatibile con l’ambiente, mentre poi, il Consiglio di Stato, si è pronunciato in maniera opposta annullando di fatto la compatibilità ambientale.

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