Donne+: da oggi si può richiedere il buono asilo nido e baby sitter

Dalle 11 di questa mattina al 10 luglio si può richiedere all’INPS di contribuire alle spese per iscrivere il bimbo all’asilo nido o per servirsi di una baby sitter. Ma chi e come richiederlo?

BUONO ASILO NIDO/BABY SITTER
La legge 92/2012 ha in via sperimentale per il triennio 2013–2015, la possibilità per la madre lavoratrice di richiedere, al termine del congedo di maternità ed in alternativa al congedo parentale, voucher per l’acquisto di servizi di baby-sitting, ovvero un contributo per fare fronte agli oneri della rete pubblica dei servizi per l’infanzia o dei servizi privati accreditati, da utilizzare negli undici mesi successivi al congedo obbligatorio, per un massimo di sei mesi.

I soldi a disposizione sono 200 euro al mese per un massimo quindi di 1.800 euro. Tale contributo può essere richiesto anche se la lavoratrice ha già usufruito in parte del congedo parentale.

CHI PUÒ RICHIEDERE IL BUONO
Al beneficio possono accedere esclusivamente le madri, anche adottive o affidatarie, sia lavoratrici dipendenti, sia iscritte alla gestione separata per i bambini già nati (o entrati in famiglia o in Italia) o quelli la cui data presunta del parto è fissata entro il prossimo 10 novembre 2013.

COME FARE LA DOMANDA
Per accedere al contributo le lavoratrici devono presentare domanda telematica all’Istituto, il quale, nei limiti della copertura finanziaria indicata nel decreto interministeriale del 22 dicembre 2012 pari ad euro 20.000.000,00 per ciascun anno, provvederà a redigere una graduatoria delle lavoratrici ammesse a tale beneficio. La graduatoria è definita tenendo conto dell’ISEE.
La domanda deve essere presentata all’Istituto in modo esclusivo attraverso il sito WEB istituzionale, accedendo direttamente tramite PIN dispositivo.

Per saperne di più

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