Agevolazioni per la ricerca industriale e lo sviluppo sperimentale

È stato presentato il nuovo bando regionale in materia di agevolazioni per la ricerca industriale e lo sviluppo sperimentale “Innovarea”, una misura gestita da Veneto Sviluppo che coniuga i finanziamenti in conto capitale a quelli già esistenti, funzionali all’abbattimento degli interessi e che porta in dote 116,6 milioni di euro (di cui 17,6 milioni della Regione in conto capitale). Tale capitale ha già ha attirato oltre mille manifestazioni d’interesse, comunicate alla Regione a mezzo posta elettronica certificata.

Tra le novità di questo bando vi è:

  • la possibilità di presentare domanda come solo contributo in conto capitale oppure in forma mista (finanziamento agevolato e contributo in conto capitale);
  • riduzione della soglia minima d’investimento ammissibile ora a 50 mila euro per progetto (fino a un massimo di 500 mila euro per progetto);
  • innalzamento della quota di contributo fino al 45% (per le Pmi che scelgono il solo contributo in conto capitale).

La lista delle aziende abilitate alla presentazione delle domande di agevolazione sarà pubblicata sul sito dell’ente pubblico territoriale il prossimo 19 dicembre 2013.

Semplificazione burocratica. Inoltre dal prossimo anno (febbraio 2014) si potrà inoltrare la domanda di accesso al finanziamento tramite la “domanda elettronica” messa a punto da Veneto Sviluppo e già ampiamente testata, insieme ai Consorzi Fidi, attraverso la gestione delle domande ricevute e trattate nel corso dell’anno in corso sulla misura della riassicurazione del credito. Si tratta di un processo di standardizzazione dell’iter burocratico che garantisce uniformità degli adempimenti e un’accelerazione dei tempi indipendentemente dal settore economico di appartenenza (esclusa solo l’agricoltura). A beneficiare della sburocratizzazione sono 7 dei 16 fondi della finanziaria (Commercio, Pmi, artigianato, imprenditoria giovanile e femminile, microcredito e anti-crisi) per un controvalore pari a 265 milioni di euro di dotazione, su un monte totale di circa 495 milioni di euro.

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