Osservatorio sul Lavoro accessorio: aggiornamento aprile 2016

Nel corso del 2015 sono stati venduti 115,1 milioni di voucher di importo nominale pari a 10 euro, con un incremento del 66% rispetto al 2014, a conferma di una diffusione sempre crescente del lavoro accessorio, anche grazie alle numerose modalità di distribuzione dei voucher (attualmente la modalità prevalente è attraverso il circuito dei tabaccai).
Il numero di lavoratori interessati nell’anno 2015 è stato pari a 1.380.030 unità (+36% rispetto al 2014), e ogni lavoratore ha riscosso in media 64 voucher.
Il ricorso ai voucher è concentrato nel Nord del paese: il Nord-est, con 104,3 milioni di voucher venduti, incide per il 37,6%, mentre il Nord-ovest, con 81 milioni di voucher venduti, incide per il 29,2%.
La Regione nella quale si è avuto il maggior ricorso ai buoni lavoro è la Lombardia, con 47,5 milioni di voucher; seguono il Veneto, con 38,4 milioni, e l’Emilia-Romagna, con 34,2 milioni.

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