Accesso al credito: banche ed imprese lontane

Tassi di interesse in crescita per tutte le domande di finanziamento; richiesta di garanzie in aumento; tempi di risposta alle domande di credito mediamente più lunghi sono i principali elementi che condizionano oggi l’erogazione di finanziamenti alle imprese da parte degli istituti di credito.

Banche ed imprese lontane Secondo un’indagine condotta dalla Fondazione Cuoa (Ossevatorio Legislazione & Mercati) che ha coinvolto un campione di 80 soggetti equamente ripartiti tra banche ed imprese del Nordest la fotografia che emerge è uno scenario in cui la domanda e l’offerta di credito sono ancora lontane tra loro: mentre le aziende sono penalizzate dai tempi lunghi di risposta delle banche e dalle eccessive garanzie richieste, gli istituti di credito imputano alle imprese una difficoltà di comunicazione nei piani di sviluppo e un forte disequilibrio finanziario, con al centro un problema di liquidità che rende sempre meno agevoli i finanziamenti.

Tassi di interesse in crescita. La stretta sul credito è realtà e anche se non tutti parlano di credit crunch tutti concordano sull’innalzamento dei tassi di interesse, in crescita sia per le imprese (85,7%) che per le banche (80%). Per la maggioranza delle aziende poi (57,1%) la richiesta delle garanzie per finanziamenti è aumentata, per le banche, invece (44%), sono aumentate solo le richieste di garanzie reali. Anche sui tempi di risposta alle domande di finanziamento, banche e imprese esprimono pareri contrastanti: per le prime i tempi di risposta appaiono mediamente più lunghi rispetto alla tipologia di finanziamento richiesto (42,9%) e molto lunghi per il 38% del campione. Le banche, al contrario, sostengono che i tempi sono corretti nel 50% dei casi. Sul fronte dell’accesso al credito, per le aziende il fattore che crea maggiore difficoltà sono i limiti al volume dei crediti (40% dei rispondenti) e i tassi più onerosi (25%). Per le banche il fattore di maggiore criticità è la presenza nell’azienda di una situazione finanziaria squilibrata con problemi di liquidità.

Rendiconto finanziario e business plan poco utilizzati. In merito alla documentazione richiesta in fase di finanziamento, emerge come il rendiconto finanziario venga utilizzato dalle imprese solo in casi di operazioni rilevanti, così come poco diffusa risulta la richiesta del business plan. Un punto di incontro tra banche ed imprese non è semplice da trovare dato che le imprese si attendono un supporto più qualificato dell’istituto di credito per condividere i piani industriali (48% delle risposte), mentre da parte delle banche è richiesta una più chiara comunicazione delle strategie e dei progetti di sviluppo (61% delle risposte).

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