2011: bilancio negativo in provincia di Padova

Il 2011 nel padovano è stato caratterizzato da un saldo negativo degli occupati e 232 aziende hanno aperto una procedura di crisi.

Sono questi i dati più rilevanti di un anno negativo per il sistema produttivo nella provincia di Padova in cui si registra un saldo occupazionale negativo (-1.198 occupati nel 2011) e dove 232 aziende tra gennaio e novembre hanno aperto una procedura di crisi aziendale, coinvolgendo 4.327 lavoratori. Nello stesso periodo poi sono state autorizzate 6 milioni di cassa integrazione straordinaria e 5,5 milioni di ore di cig in deroga.

Ad essere stati maggiormente investiti dalla crisi sono state soprattutto le figure professionali più specializzate come i tecnici e gli specialisti, mentre qualche opportunità in più c’è stata per le qualifiche più basse. In questo senso ne hanno beneficiato gli stranieri (+1.059 saldo occupazionale), mentre hanno pagato maggiormente il calo della manodopera specializzata i lavoratori dipendenti del manifatturiero, in particolar modo le donne (-2.177 saldo tra assunzioni e licenziamenti), gli under 30 (-713) e gli over 55 (-522).

A Padova o nelle zone dell’Alta Padovana l’emorragia dei posti di lavoro è stata più contenuta, ma in altre zone le difficoltà sono state molto più marcate, soprattutto nella Bassa dove si sono registrate e si continuano a registrare tutt’ora situazioni di grave difficoltà.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *