Cresce in Veneto il numero di aziende ad alta rischiosità finanziaria

Il numero di imprese ad alto rischio di insolvenza in Veneto è passato dal 5,25% del 2008 al 6,59% del 2011.

A dicembre 2011 il 6,59% delle imprese venete ha fatto registrare un’alta rischiosità di generare insoluti commerciali nei prossimi 12 mesi, il 43,84% una rischiosità media, il 41,63% medio-bassa, il 7,94% si è collocato nella classe di rischiosità bassa. Dall’analisi del trend rilevato negli ultimi quattro anni emerge però un leggero aumento della percentuale di imprese venete con un’elevata rischiosità, passando dal 5,25% di dicembre 2008 al 6,59% di dicembre 2011. Il dato veneto è comunque migliore della media nazionale in cui a fine 2011 si registra un numero di imprese ad alto rischio pari a 10,93%. A livello provinciale le imprese a maggior rischio sono localizzate a Rovigo (7,41%), seguita a ruota da Venezia (7,28%) e Padova (6,76%). Al di sotto della media regionale si colloca poi Verona (6,47%), Treviso (6,4%), Vicenza (6,28%) e Belluno (4,34%).

Questi sono i dati principali emersi dall’Osservatorio Cribis D&B che rileva anche una diminuzione del numero di imprese con un comportamento ritenuto virtuoso, cioè con tasso di rischiosità basso: dal 13,61% del 2008 al 7,94% dell’ultimo anno. Anche sotto questo profilo, però, il dato veneto risulta migliore rispetto alla media nazionale (7,94% contro 5,83% del totale Italia). Tra le altre province venete, la classifica di quelle con le imprese più virtuose vede al primo posto Belluno (9,37%), seguita da Vicenza (8,8%), Verona (8,2%), Treviso (7,94%), Rovigo (7,66%), Venezia (7,6%) e Padova (7,21%) anche se in generale si registra una tendenza al peggioramento della rischiosità aziendale in tutte le aree della regione.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *