Tav Padova-Verona sul modello francese

Il Veneto adotta il modello francese per costruire la Tav tra Padova e Verona. Entro giugno, infatti, il gruppo di lavoro composto da Regione, Ance Veneto e Confindustria, presenterà al Governo il piano per costruire l’opera con il contributo dei privati.

Il progetto prevede un investimenti di 5,8 miliardi e per la realizzazione del tracciato si propone un project financing “alla francese”, facendo riferimento ad un sistema che è già stato adottato dai transalpini per la realizzazione, per esempio, del tratto da Tours a Boedeaux, in cui 3,8 miliardi dei 7,8 spesi complessivamente sono stati reperiti dal partner privato.

In maniera analoga, per la costruzione dell’Alta velocità tra Padova e Verona è stato messo a punto un progetto, che entro giugno sarà al vaglio del Governo, secondo cui il 50% dei finanziamenti dovrà essere messo dallo Stato e l’altra metà dovrà essere, invece, finanziata da soggetti privati, che in cambio avranno la concessione per la gestione della tratta per un numero di anni da stabilire. Secondo gli addetti ai lavori, in primis gli industriali, questa è l’unica strada percorribile per realizzare l’opera, che in questa fase di scarsità di risorse, potrebbe ricorrere anche all’uso dei project bond, ossia le obbligazioni emesse dalla banca europea per finanziare singoli progetti nei Paesi dell’UE.

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