Trasporto locale: nuove regole per il riparto dei fondi

Secondo la delibera presentata in Regione che assegna i fondi per il primo semestre dell’anno l’80% delle risorse si baserà sulla spesa storica e il 20% in base a nuovi criteri che tengono conto delle distanze, del numero di abitanti per bacino di utenza e delle criticità territoriali.

La cifra. Non è stata resa nota la somma destinata per il 2012 al trasporto pubblico, ma dovrebbe attestarsi attorno ai 253 milioni, come indicato nel bilancio previsionale. Ciò che cambia è il criterio secondo cui si dovrebbe registrare una più equa distribuzione delle risorse e ridurre lo squilibrio tra Venezia e le altre province.

I tagli. Il problema è che comunque si tratterebbe di una cifra più bassa di quelle stanziate nel 2011 (268 milioni) e 2010 (286 milioni) e se si tiene conto del forte ridimensionamento dei trasferimenti statali negli ultimi due anni in questa voce di spesa (-400 milioni nel 2011 e -450 milioni per il 2012) i nuovi tagli previsti andrebbero a penalizzare ulteriormente il servizio di trasporto pubblico locale. C’è il rischio, infatti, che molte aziende affidatarie del servizio potrebbero essere costrette a ridurre le corse e tagliare il personale. In tempi di crisi, invece, il settore dei trasporti pubblici locali, secondo i sindacati, dovrebbe essere potenziato perchè coinvolge un numero sempre maggiore di pendolari (lavoratori e studenti) e rappresenta una voce di welfare a supporto dei cittadini.

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