Spese delle città: Venezia ai primi posti per il trasporto pubblico e le attività di comunicazione

Secondo i dati del Siope, il sistema informatico del ministero dell’Economia che monitora gli andamenti di cassa degli enti pubblici, Venezia, tra i capoluoghi veneti, spende più di tutti per i trasporti, le attività di comunicazione e per affitti e noleggi. A livello nazionale la città lagunare si colloca al 2° posto per i contratti di servizio e trasporto pubblico spendendo come Roma (quasi 31mila euro ogni 100 abitanti) e posizionandosi dietro Milano, prima assoluta, che supera quota 49 mila euro. Per le attività di comunicazione e rappresentanza occupa il 5° posto a livello nazionale (con 2.054 euro per 100 abitanti), così come se si considera la classifica in termini di spesa in affitti e noleggi (oltre 3.300 euro ogni 100 abitanti).

A livello regionale per le spese di cancelleria e materiale informatico si distinguono Belluno, Treviso e Padova con uan spesa superiore a 1.000 per abitante , anche se nella classifica generale si trovano ben lontane dalle prime posizioni (rispettivamente 16°, 38° e 52°). Per quanto riguarda le spese per la manutenzione ordinaria di immobili e auto in Veneto sono Vicenza e Belluno le città con gli importi pro capite più elevati (26 e 24 euro per abitante), ma anche Verona e Venezia supero quota 20 euro ad personam.

Guardando dal basso le varie graduatorie stilate per capitoli di spesa agli ultimi posti a livello nazionale si trovano Rovigo per le spese informatiche (105°), Vicenza per le attività di comunicazione e rappresentanza (103°), Treviso per le spese in affitti e noleggi (95°).

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