È in fase di discussione un progetto che intende raccogliere tutte le grandi società autostradali del Nord-Est. L’obiettivo, attraverso tale fusione, è realizzare le nuove opere attraverso il project financing e superare i continui “intoppi” degli azionisti pubblici, che controllano la maggior parte delle concessionarie, ma che spesso sono limitati da bilanci in rosso e dai vincoli del patto di stabilità.
L’aggregazione dovrebbe essere attuata fondendo per gradi le varie holding che gestiscono le infrastrutture di Lombardia e Veneto, prevalentemente sotto il controllo pubblico. Il nuovo soggetto dovrà avere un unico piano industriale stabile, con risorse e investimenti certi, nella prospettiva di uno sbarco alla Borsa di Milano. Tra le società da “unificare”, le prime della lista sono Serravalle, oggi in fase di alienazione da parte della Provincia e del Comune di Milano; Autostrada Serenissima e Autovie Venete. Poi, in un secondo momento, il progetto si estenderebbe ad altre società, comela Pedemontana Venetae l’Autobrennero.
