Padova verso Venezia?

Per superare l’empasse attuale ed evitare di subire le decisioni da parte del Governo sul riordino del territorio, secondo cui la provincia di Rovigo verrebbe unita a Padova e Treviso con Belluno, Padova e alcuni comuni della cintura stanno valutando l’opportunità di aggregarsi alla città metropolitana di Venezia: sono Cadoneghe, Abano e Montegrotto Terme, con questi ultimi due che diventando il polo termale di Venezia, potrebbero rilanciare considerevolmente il proprio appeal turistico. Alcuni comuni padovani sono però contrari all’adesione, tra cui Limena, Albignasego, Saonara e Villafranca Padovana, mentre altri rimangono indecisi: Rubano, Selvazzano Dentro, Ponte S. Nicolò, Noventa Padovana, Vigonza, Casalserugo, Legnaro, Maserà, Vigodarzere.

Anche alcuni territori del Polesine si sono pronunciati a favore dell’area metropolitana di Venezia: si tratta di Porto Viro, Porto Tolle, Rosolina, Loreo e Ariano Polesine convinti che l’aggregazione con Venezia, porterebbe vantaggi non solo in termini di visibilità e promozione del territorio, ma anche una maggiore attenzione da parte del Governo e dell’Europa in termini di finanziamenti.

Il progetto di una città metropolitana allargata però rischia di arenarsi di fronte ai tempi ristrettissimi che i comuni hanno per pronunciarsi: entro il 31 ottobre deve essere inviata a Roma la dichiarazione di intenti dopo che il documento abbia ricevuto parere favorevole nei singoli consigli comunali.

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