I tagli ai servizi per non autosufficienti spostati a marzo

La delibera dei tagli previsti per le prestazioni di assistenza non essenziali (extra-Lea) non è immediatamente esecutiva. L’orientamento emerso è quello di rimodulare i tagli, prevedendo la continuità delle prestazioni nell’immediato. Gli assegni di cura sono erogati su base trimestrale: l’ultimo datato 31 dicembre, è stato regolarmente versato; il prossimo è previsto il 31 marzo e, secondo gli intendimenti della commissione sanità, dovrebbe essere ugualmente onorato.

I tagli previsti, dunque, non saranno subito esecutivi (almeno fino a marzo), e solo dopo la definizione del bilancio di previsione per il 2013 si valuterà quali prestazioni, eventualmente, non saranno più gratuite. Si tratta di quei servizi che vanno dalla certificazione sportiva dei minorenni agli assegni di cura alle famiglie con persone non autosufficienti; dai contributi alla riabilitazione dei pazienti con disturbi fisici e psichici al sostegno per i centri diurni per disabili. Una commissione di tecnici procederà a stilare una graduatoria che individui gli interventi prioritari da garantire e quelli “sacrificabili”, anche perché si riconosce che non si possono trattare tutti gli extra-Lea allo stesso modo e per finanziare l’operazione sarà adottato un ticket dal quale saranno esentate solo le categorie protette.

One Reply to “I tagli ai servizi per non autosufficienti spostati a marzo”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *