Sono 28 i Comuni finanziati dal Governo nell’ambito del “Piano città” per un totale di fondi assegnati pari a 318 milioni di euro, di cui 224 derivanti da riutilizzi di vecchie risorse bloccate e 94 aggiunti a inizio dicembre per le sole città del Sud inserite nelle Zone Franche urbane.
Secondo i progetti originari, i 28 progetti vincitori potranno attivare investimenti per 4,4 miliardi di euro, un dato che sarà però ridimensionato nei prossimi mesi alla luce del fatto che per quasi tutti i progetti i fondi assegnati sono molto meno di quanti richiesto. I primi cantieri partiranno probabilmente dalla seconda metà del 2013.
Per il Veneto Venezia e Verona sono i Comuni che si aggiudicano i finanziamenti.
Venezia. Il progetto verte sulla riqualificazione del complesso “Vaschette” a Marghera e del centro storico di Mestre. L’importo erogato ammonta a 9,8 milioni di euro, anche se il valore della proposta ammonta a 56,,8 milioni di euro
Verona. Si tratta di un contributo di 7,9 milioni di euro su un valore complessivo del progetto pari a 864,6 milioni di euro.Gli interventi prevedono:
- la riqualificazione del patrimonio Erp (Edilizia residenziale pubblica) e l’acquisto di nuovi alloggi (Verona Sud)
- Il miglioramento della dotazione infrastrutturale con l’ottimizzazione dei sitemi di trasporto pubblico locale
- l’incremento delle dotazioni pubbliche
Gli altri progetti finanziati comprendono il recupero delle aree dismesse della Bovisa a Milano, il rilancio di Pietralata a Roma, l’Auditorium di Firenze, la riqualificazione del quartiere Falchera a Torino. Altri comuni capoluogo che potranno beneficiare dei finanziamenti sono Ancona, L’Aquila, Bari, Bologna, Cagliari, Catania, Genova, Lecce, Matera, Napoli, Pavia, Potenza, Reggio Emilia, Rimini, Taranto, Trieste. Ma anche i progetti di città più piccole come Settimo Torinese, Foligno, Erice, Eboli, Pieve Emanuele, Lametia Terme rientrano tra i “vincitori”. Bocciati invece le proposte di città come Palermo, Parma, Brescia, La Spezia, Salerno, Pescara.
