In Veneto 1 azienda “ispezionata” su 2 non è in regola

Nel 2012 in Veneto 1 azienda ispezionata su 2 non è risultata in regola e 500 imprese sono state sospese per mancato rispetto delle norme sulla sicurezza o per un eccesso di manodopera in nero. Questi sono alcuni dati emersi sull’attività della l’attività di vigilanza della Direzione Regionale del Lavoro.

Il quadro nazionale. Secondo quanto emerge dall’analisi dei dati illustrati nel rapporto annuale di vigilanza del Ministero del Lavoro nel 2012, le aziende irregolari che operano in Italia sono 154.820, su un totale di 243.847 ispezionate, registrandosi un più 3% rispetto al 2011. Su 1,6 milioni di aziende con dipendenti, l’attività ispettiva svolta dal personale delle Direzioni regionali e territoriali del lavoro, del personale INPS e INAIL, ha riguardato infatti solo il 15% del totale, rilevando ciò nonostante il numero di 295.246 lavoratori irregolari con un più 6 % rispetto al 2011 e di 100.193 lavoratori in nero.

La situazione in Veneto. Su 8.398 aziende ispezionate il 48% è risultata irregolare, percentuale che conferma il dato dell’anno precedente (47,4%). Il Veneto si colloca al 3° posto nella graduatoria regionale dietro a Lombardia ed Emilia Romagna per utilizzo di contratti flessibili (63.577 pari al 10,5% del totale nazionale). Per quanto riguarda i lavoratori in nero sono stati rilevati 2.500 totalmente invisibili e 9.300 parzialmente in nero; si sono registrate, poi, 500 sospensioni di aziende per mancanza di sicurezza o per un eccesso di manodopera in nero (il limite è 20%) e sono state riscosse sanzioni pari 8,5 milioni di euro. In termini previdenziali, assicurativi e assistenziali, infine, è stata rilevata un’evasione pari a 28 milioni di euro .

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