La Regione Veneto premia il risparmio energetico

Si tratta di agevolazioni destinate al contenimento dei consumi energetici per le piccole medie imprese. È stata, infatti, attivata una linea di credito pari 38,8 milioni di euro per supportare le aziende che utilizzano fonti rinnovabili e adottano nuovi sistemi energetici non tradizionali. Con la possibilità di accedere a tali risorse si punta ad abbattere i consumi energetici da fonti tradizionali e ridurre i costi dell´energia in costante crescita.

Lo strumento di accesso al credito è un mix tra fondo di rotazione e contributo in conto capitale mediante i Fondi europei di sviluppo regionali (Fsr) per investimenti finalizzati al contenimento dei consumi energetici ed è gestito dalla finanziaria regionale Veneto Sviluppo. L’iniziativa si rivolge ad un bacino esteso di Pmi (da aziende dell’alimentare ad imprese delle materie plastiche; da fonderie ad alberghi; in tutto una quindicina di settori), anche in forma associata in consorzi, contratti di rete, associazioni temporanee d´impresa. Le spese agevolabili vanno dal miglioramento del rendimento energetico degli impianti esistenti alla produzione combinata di energia termica ed elettrica in cogenerazione; dalla produzione di energia elettrica mediante celle a combustibile alla produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili. Il progetto in sostanza risulta ammissibile qualora porti a conseguire davvero un risparmio energetico.

La particolarità dell’iniziativa sta nella retroattività del finanziamento: le spese ammissibili possono essere state effettuate dal 1° gennaio 2010, ma i progetti ad oggi non devono ancora essere conclusi. Quanto alle cifre agevolate messe in campo si tratta di complessivi 38,8 milioni così suddivisi: una quota pubblica di 8,8 milioni in conto capitale, 15 milioni di finanziamenti agevolati e altri 15 co-finanziati dalle banche. La modalità di accesso è tramite sportello, secondo cioè l´ordine cronologico di ricevimento, con termine ultimo al 30 giugno 2015. La richiesta per i nuovi fondi relativi al contenimento dei consumi energetici va rivolta a Veneto Sviluppo, tramite banche o intermediari convenzionati (consorzi).

Visualizza comunicato della Regione Veneto

 

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