Punti di accesso pubblico per superare il “digital divide”

Nel 2010 la Giunta Regionale del Veneto ha approvato un intervento finalizzato alla realizzazione di punti pubblici di accesso, denominati P3@ Veneti, finalizzati a ridurre il “divario digitale” dei cittadini e delle famiglie. Questa iniziativa rientra nell’ambito del progetto per lo sviluppo della Banda Larga (POR 2007-2013. Azione 4.1.2 Obiettivo “Competitività regionale ed occupazione”) sul territorio regionale sia per quanto riguarda la realizzazione delle infrastrutture sia per incentivare la domanda dei relativi servizi.

Per favorire la diffusione di questi punti di accesso pubblici sono stati messi a disposizione 2 milioni di Euro finanziati dal fondo FESR.

Ogni centro deve garantire, senza alcun onere per i cittadini, tre tipologie di servizi:

  • accesso ad internet attraverso postazioni individuali multimediali,
  • assistenza alla navigazione e utilizzo dei servizi digitali per i cittadini con limitate conoscenze di natura informatica,
  • acculturazione attraverso azioni di alfabetizzazione informatica.

Allo stato attuale sono stati realizzati in tutta la regione 170 punti di accesso e facendo un primo monitoraggio essi si concentrano soprattutto nelle zone non ancora completamente servite dalla banda larga.

A livello provinciale i P3@ Veneti sono così distribuiti:

  • Belluno 18
  • Padova 31
  • Rovigo 31
  • Treviso 21
  • Venezia 19
  • Verona 21
  • Vicenza 29

 

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