DONNE+: Bolzano, Modena e Bologna le province in cui le donne lavorano di più

Il 64,8% della popolazione femminile tra i 15 ed i 64 anni a Bolzano risulta occupata, valori simili per Modena e Bologna, mentre ad occupare le ultime posizioni Barletta-Andria-Trani, Napoli e Caltanissetta, in queste province meno del 25% delle donne ha un’occupazione.
Sorprendente il distacco tra la prima provincia italiana e l’ultima: oltre 42 punti in percentuale, valori che evidenziano come sia eterogenea la situazione lavorativa femminile in Italia.

La provincia di Barletta-Andria-Trani ha anche il primato di provincia con il tasso di attività femminile più basso: solo il 27% della popolazione femminile tra i 15 ed i 64 anni fa parte delle forze lavoro (occupate od in cerca di occupazione), il restante 73% risulta inattivo. Situazione opposta a Ferrara che con il 70% di donne attive ha il maggior numero di donne in forza lavoro ed un tasso di occupazione del 61,3%.

Immagine tasso di occupazione

Chi ha risentito della crisi?
Hanno risentito di più della crisi in atto le donne della provincia di Lodi che rispetto al 2008 perdono 9 punti in percentuale nel tasso di occupazione, segue con un decremento del 5% Ascoli Piceno e Chieti. In controtendenza Sassari che rispetto al 2008 registra una crescita del tasso di occupazione pari al 8%.

Per avere la classifica provinciale invia una richiesta a info@lanservizi.com

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