In crescita i protesti cambiari nei primi sei mesi 2013

Al 30 giugno 203 i protesti bancari in Veneto superano quota 24 mila, il 4,5% in più rispetto lo stesso periodo del’anno precedente. Secondo uno studio della CCIAA di Padova le province di Padova e Verona sono le due aree maggiormente interessate dal fenomeno (rispettivamente 22% e 19,2%), mentre analizzando il trend dei primi sei mesi dell’anno la provincia del Santo e Treviso evidenziano i progressi più significativi (rispettivamente +21% e +17%), anche se in termini di variazione è Belluno che registra il progresso più consistente (+56%). Per quanto  riguarda le altre province Verona segna un incremento vicino ai dieci punti percentuali, mentre cala il numero dei titoli protestati a Venezia (-1,4%), a Verona (-15,1%) e a Rovigo (-19,6%).

In termini di volume complessivo l’importo dei protesti ammonta nei primi sei mesi del 2013 a 68,3 milioni di euro, in leggera crescita (+0,7%) rispetto il 1° semestre 2012. Sotto questo profilo è sempre Padova a registrare l’incremento più sostenuto (+14,7%) arrivando a detenere in termini di valore più di una quarto dei volumi protestati complessivi. In salita il volume protestato anche per Vicenza e Verona (+8% e +2,3%), mentre si attenua l’ammontare monetario  a Treviso (-1,6%) e a Venezia (-9,3%).

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *