In crescita il numero di italiani che emigrano all’estero

In Italia nell’ultimo anno il fenomeno è cresciuto del 3%. A gennaio 2013 gli iscritti al Registro dei residenti all’estero (Aire) sono più di quattro milioni. Secondo il Rapporto “Italiani nel mondo 2013” della Fondazione Migrantes i motivi sono diversi: si va da chi si sposta per studio o formazione, a chi emigra per sfuggire alla disoccupazione o perché insegue un sogno professionale.

Il Nordest è la seconda area per emigrazione d’Italia dopo il Centro ed il Veneto risulta essere la seconda regione italiana per emigrazione dopo la Lombardia: del biennio 2012-2013 sono lievitati di 14.195 (dalla Lombardia +17.573).

Il 22% di chi parte è laureato, il 28% è diplomato, ma tra i nuovi emigrati si registra un maggior numero di espatriati con licenza media inferiore (erano lo 0,3% nel 2010, sono il 24,4% nel 2011) diretti soprattutto in Germania e in Svizzera, ma si segnalano anche nuove mete di destinazione come la Cina per cui a livello nazionale si registra circa il 3,1 per cento in più di destinazioni rispetto all’anno precedente.

A livello comunale, poi, Arsiè (provincia di Belluno) con il 79% della popolazione emigrata all’estero detiene il recorsd in Italia; percentuali elevate anche per altri comuni del bellunese come Lamon (68,%) e Fonzaso (60%) mentre tra i capoluoghi la percentuale maggiore è registrata da Belluno, seguita da Treviso, Venezia, Padova, Verona e Vicenza.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *