Con la Legge di Stabilità approvata dal Governo vengono confermati solo in parte i soldi che nel decreto del Fare erano previsti per alcune delle infrastrutture del Nordest. Quello emerge in questi giorni, infatti, è una scarsa chiarezza su dove i fondi stanziati verranno effettivamente investiti e quotidianamente viene aggiornata la tabella dei lavori in corso e sulle opere incluse o escluse dai finanziamenti previsti. Ad oggi dovrebbero essere confermati:
- i 400 milioni per il Mose, che nei giorni scorsi ha superato il primo test di funzionamento;
- per l’Alta Velocità tra Brescia e Padova sono stati confermati 1 miliardo e 600 milioni di euro in 15 anni (120 milioni all’anno);
- mancano, invece, i 160 milioni stanziati dal decreto del Fare per il completamento della terza corsia della A4.
Il testo della legge è comunque in continuo rimaneggiamento e quindi da qui all’approvazione del Parlamento non sono esclusi nuove modifiche, anche se la speranza degli addetti ai lavori è che l’attuale confusione possa dissolversi velocemente e che gli investimenti che verranno stanziati con la legge di stabilità possano aprire la strada, nei prossimi anni, all’erogazione di nuovi fondi per il completamento delle infrastrutture del Nordest.
