Il mercato dei minibond per le PMI

Dopo oltre un anno dal Decreto Sviluppo che ha istituito i minibond per società non quotate (Dl 83/2012) le emissioni sono state appena una ventina, per complessivi 20 miliardi di euro circa. Per lo più si tratta di grosse società con operazioni da oltre 100 milioni di euro. Ma la platea a cui si rivolgono i minibond è più ampia: almeno 35mila aziende secondo un’indagine Cerved Group.

La maggioranza di queste imprese ha un fatturato sotto i 50 milioni (31mila imprese) e sono concentrate nel settore terziario (circa 16mila) o nell’industria (circa14 mila aziende). In base alla localizzazione geografica si registra, sempre secondo lo studio di Cerved, ad una maggiore concentrazione di tali imprese in Lombardia, (11mila imprese), seguite da Veneto (4,6mila) ed Emilia Romagna (quasi 4mila). Complessivamente 25mila in Nord Italia, 6mila nel Centro e 4mila nel Sud e isole.

Queste 35mila imprese producono nel complesso 785 miliardi di euro (valore aggiunto di 162 miliardi, 10% del PIL italiano), hanno un attivo patrimoniale di 737 miliardi ed esposizione verso le banche (dati 2012) di 140 miliardi, di cui 58,3 con prestiti a breve e 81,7 con finanziamenti superiori a un anno, che generano oneri finanziari pari a 7,6 miliardi.

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