Persi 69 mila occupati nell’ultimo anno

L’occupazione veneta nel 3° semestre del 2013 rimane in forte tensione: rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, il tasso di occupazione è diminuito di -2,4 punti percentuali, per una perdita di circa 69.000 occupati. Rispetto alla media Italia, secondo i dati Istat, la flessione tendenziale per il Veneto è nettamente più marcata rispetto a quella delle altre regioni (media -09%) ed il divario del tasso di occupazione (15-64 anni)  rispetto alla media nazionale si abbassa intorno ai sette punti percentuali (62,7% vs il 55,6% della media Italia) .

La dinamica del Nordest. Friuli – Venezia Giulia e soprattutto Trentino – Alto Adige evidenziano un calo occupazionale più contenuto (rispettivamente -1,4% e -0,4% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente), con un numero di occupati (15 anni e oltre) che per entrambe le regioni si attesta di poco al di sotto del mezzo milione di occupati.

Occupazione femminile. Le dinamiche regionali dell’occupazione femminile in Veneto seguono di pari passo il trend medio generale con una perdita di -2,3% rispetto al 3° trimestre 2012 e con un tasso di occupazione che si attesta al 51,8%, più basso sia del Friuli – Venezia Giulia (53,9% e variazione su base annua del -2,7%) che del Trentino – Alto Adige (tasso occupazione pari a 60,7% e -1,3% rispetto 3° trimestre 2012). A livello nazionale il tasso di occupazione femminile si attesta al 46,2% con una perdita occupazionale al di sotto del punto percentuale (-0,9%).

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