Veneto virtuoso nella spesa sanitaria

L’analisi territoriale comparativa nell’acquisto dei farmaci ad uso ospedaliero, elaborata su base regionale dall’ Autorità di Vigilanza sui Contratti Pubblici (Avpc) fornisce un quadro di sintesi sui risultati ottenuti dalle strutture, coinvolte nell’indagine, riguardo alla capacità di ottenere un prezzo vantaggioso sull’acquisto dei farmaci ospedalieri.

I risultati riportati nel rapporto di Avpc di novembre mostrano come le performance migliori si sono riscontrate in Veneto, Piemonte ed Abruzzo. Nell’altro senso, invece, i peggiori risultati si riscontrano in Campania, Puglia, Lazio ed Umbria, anche se per la prima ed ultima delle regioni del quartetto citato il numero di osservazioni considerate è poco rappresentativo ed una performance diversa si potrebbe registrare considerando un set di dati numericamente più significativo.

Anche sul fronte dei dispositivi medici e dei servizi correlati alla spesa sanitaria il Veneto si dimostra virtuoso nella spesa con prezzi pagati nettamente al di sotto della media nazionale. Il sistema degli acquisti risulta dunque alquanto disordinato, ma con il nuovo anno si dovrebbe assistere ad un cambio di tendenza con l’introduzione dei costi standard: si tratta di un nuovo sistema di finanziamento della sanità che porterà risparmi in base ai risultati ottenuti (si calcola che per il Veneto si possa arrivare a circa 100 milioni in più all’anno).

La Conferenza Stato Regioni si riunisce il 5 dicembre per scegliere le regioni sulle quali verranno costruiti i costi standard e la scelta potrebbe ricadere proprio sul Veneto grazie ai risultati ottenuti negli ultimi anni.

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