La dinamica demografica nel 2014

Nel 2014 in Italia si contano cinquemila neonati in meno e circa 4 mila morti in meno rispetto all’anno precedente.

Secondo gli ultimi dati diffusi dall’Istat la popolazione residente al primo gennaio 2015 ha raggiunto i 60 milioni 808 mila unità (compresi gli stranieri che rappresentano l’8,3% della popolazione totale), mentre i cittadini italiani continuano a scendere – come ormai da dieci anni – e hanno raggiunto i 55,7 milioni (-125 mila rispetto all’anno precedente).

Complessivamente si registra una leggera crescita (+26 mila unità) con un tasso di incremento complessivamente positivo nel Nord (+1,2 per mille) e nel Centro (+1,3), negativo nel Mezzogiorno (-1,1). In particolare positiva la crescita in Lombardia (+4,1) e in Trentino Alto Adige (+3,7); in calo il Friuli Venezia Giulia (-1,4), il Piemonte (-2,2) e la Liguria (-5,4).

LA DINAMICA IN VENETO. Per quanto riguarda il Veneto si registra un tasso di incremento dello 0,6 per mille residenti contro una media Italia dello 0,4. La crescita deriva da un incremento di stranieri con un saldo migratorio dell’ 1,5 per mille (1,9 per l’Italia), mentre il tasso di incremento naturale, che si determina sulla base del rapporto tra il saldo naturale (nati – morti) e la popolazione media, risulta è negativo (-0,9 contro il -1,4 della media nazionale).

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