Spesa certificata fondi UE – monitoraggio 31 maggio 2015

Il Dipartimento per lo sviluppo e la coesione economica ha pubblicato sul portale Opencoesione i risultati del monitoraggio al 31 Maggio 2015 della spesa certificata all’UE relativa agli stanziamenti dei programmi comunitari FSE e FESR. La spesa certificata corrisponde alle richieste di rimborso presentate alla Commissione Europea dalle singole amministrazioni titolari dei finanziamenti, a fronte delle spese sostenute. Le risorse non certificate entro i termini stabiliti sono soggette a disimpegno automatico, ossia comportano una riduzione del finanziamento comunitario e del relativo cofinanziamento nazionale. L’Italia ha certificato, al 31 Maggio 2015, il 73,6% di quanto stanziato dai programmi operativi, in miglioramento rispetto alla rilevazione effettuata a Dicembre 2014, ma ancora inferiore del 3% al target fissato dall’Unione Europea.

Per quanto riguarda le performance dei singoli enti emerge che l’ammontare della spesa certificata dei 52 Programmi Operativi ha superato gli obiettivi in 23 casi, è rimasto entro la soglia di tolleranza del 5% in 7 casi, mentre nei rimanenti 22 progetti non ha raggiunto il livello minimo.

Il Veneto si colloca fra le Regioni virtuose per quanto riguarda il POR FSE, dove la spesa certificata è dell’86,7% contro un target dell’81,3%. Tuttavia, vi è un forte arretramento del Veneto rispetto agli obiettivi fissati per il POR FESR: attualmente gli ammontare certificati coprono il 64,4% dello stanziamento, con uno scostamento di quasi 20 punti percentuali rispetto all’obiettivo dell’84%. Inoltre, viene rilevato che la spesa certificata a Maggio risulta inferiore a quanto registrato in Dicembre a causa della sospensione cautelativa di alcuni importi da parte della Commissione Europea. Quella del 31 Maggio è una scadenza intermedia, fissata a livello nazionale per monitorare l’andamento delle certificazioni. Il Dipartimento per lo sviluppo e la coesione economica sottolinea che, a proposito di perdere i fondi, farà fede la scadenza europea del 31 marzo 2017, data entro cui vanno presentate tutte le certificazioni.

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