Dall’Europa nuove risorse per le grandi opere e le pmi

La Banca Europea per gli Investimenti (Bei), punta a destinare all’Italia per il triennio 2013-2015 tra i 26 e 28 miliardi per rilanciare l’economia reale e l’occupazione. Per il 2013 si stima un finanziamento pari a 9 miliardi di euro sviluppando due tipologie di intervento:

  • la realizzazione delle grandi opere, tra cui il Mose di Venezia ,a favore del quale il mese scorso è stato assegnato un finanziamento pari a 500 milioni di euro
  • strumenti a favore delle pmi.

Per quanto riguarda il sostegno alle pmi si tratta di attivare linee di credito a favore delle reti di impresa e promuovere nuovi strumenti di condivisione del rischio con le banche locali per premiare chi punta all’innovazione. Con questa nuova tipologia di finanziamento (Risk Sharing instrument) la Bei, attraverso il Fondo Europeo per gli Investimenti (Fei), intende garantire il 50% del rischio di credito della banca sull’esposizione verso i progetti innovativi delle pmi. La Commissione UE, inoltre, interviene offrendo una garanzia contro le eventuali perdite iniziali, consentendo alle banche di avere maggiori disponibilità di risorse da destianare a nuovi prestiti. Si parla in tutto di 2,5 miliardi di euro a disposizione per questa tipologia di intervento, confermando la perfomance del 2012 quando a favore delle pmi sono stati erogati 2.515 milioni di euro.

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