In recupero l’occupazione nel 2° trimestre 2013

I dati del Silv (Sistema informativo lavoro veneto) ricavati dalle comunicazioni obbligatorie delle imprese evidenziano nel 2° trimestre dell’anno un saldo attivo delle posizioni da lavoro dipendente: + 16.400 che fa il paio con il saldo (assunzioni – cessazioni) già registrato nel trimestre precedente (+27.900). Da inizio anno, dunque, secondo l’ultimo rapporto di Veneto Lavoro “La Bussola”, si registra un trend in ripresa (+44.300) anche se fa riferimento prevalentemente a contratti a tempo determinato; inoltre se si estende l’orizzonte di riferimento all’ultimo anno (dal 3° trim. 2012 al 2° trim. 2013) il computo complessivo al netto della componente stagionale evidenzia ancora una tendenza negativa con un saldo pari a -14.700.

La dinamica del 2° trimestre 2013. Analizzando in dettaglio i movimenti della domanda di lavoro riferiti al 2° trimestre del 2013 il saldo positivo fa riferimento soprattutto alle assunzioni di maschi (+13.500), di nazionalità straniera (+11.800), anche se rispetto al 2° trimestre 2012 si registra una tendenza in calo (-1,4%). Continuano a soffrire i giovani (-1,6% le assunzioni rispetto allo stesso periodo del 2012), mentre per converso in forte ascesa si segnalano le assunzioni di “over 55” (+11,3%).

I settori. A livello di comparti nell’industria si osserva un saldo leggermente positivo (+1.800), anche se su base annua la perdita di posizioni lavorative rimane consistente (-18.500); il trend dell’ultimo periodo per le costruzioni rimane stabile non consentendo di recuperare parte del deficit registrato nell’ultimo anno (saldo pari a -6.900 posizioni), mentre il recupero avviene nel terziario (+3.700 su base annua), soprattutto nel turismo (+3.700 nell’ultimo anno).

Le province. Nell’analisi a livello provinciale nel periodo aprile – giugno Venezia esprime la perfomance migliore (+19.900 posizioni) che riflettono una rilevante componente stagionale: su base annua, infatti, il saldo risulta pressoché nullo, ma tale stazionarietà rappresenta un elemento positivo se si tiene conto che nelle altre realtà provinciali i saldi annui rimangono ancora tutti col segno meno.

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